Se l’inquinamento aumenta, la memoria invecchia

Secondo uno studio inglese lo smog provoca un peggioramento nelle capacità mnemoniche pari a 10 anni di invecchiamento

L’inquinamento dell’aria danneggia la memoria portando a un peggioramento delle sue capacità pari a 10 anni di invecchiamento. La notizia arriva da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Warwick Business School della Warwick University (Inghilterra).

La scoperta, spiegano Nattavudh Powdthavee e Andrew Oswald che hanno guidatolo studio, è coerente con precedenti risultati ottenuti da ricerche di laboratorio condotte su animali. Ma la nuova ricerca, i cui risultati verranno pubblicati sulla rivista Ecological Economics, è tra le prime a confermare lo stesso meccanismo negli esseri umani.

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Memoria “più vecchia” di 10 anni

I ricercatori hanno esaminato 34 mila cittadini inglesi provenienti da 318 diverse aree d’Inghilterra, da zone dove l’aria è più inquinata come Kensington e Islington, a quelle dove l’inquinamento atmosferico è ai minimi livelli, come il Devon e il West Somerset.

Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a un test standardizzato in cui è stato chiesto loro di ricordare 10 parole. Dopo aver aggiustato i risultati ottenuti rispetto ad altri fattori che potrebbero influire sullo stato della memoria di ciascun partecipante – tra cui età, salute, livello di istruzione, professione e ambiente socio-culturale di provenienza – i dati hanno messo in risalto che il peggioramento della qualità della memoria tra le aree d’Inghilterra in cui l’aria è più pulita e quelle in cui è più inquinata è equivalente alla perdita di memoria che si riscontra con 10 anni di invecchiamento. “Quando si tratta di ricordare un elenco di parole – spiega Oswald – un cinquantenne di Chelsea ottiene i medesimi risultati di un sessantenne di Plymouth”.

Biossido di azoto e PM10

In particolare memoria risulta essere significativamente peggiore in alcune zone in cui si rilevano alti livelli di biossido di azoto e di particolato atmosferico PM10, anche se, precisa lo studioso, “non siamo ancora sicuri di come agiscano in questo meccanismo il biossido di azoto e il particolato atmosferico”.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

Miriam Cesta

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Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.