Sei “zucchero-dipendente”?

Per saperlo, rispondi al questionario! E scopri anche qual è la dose giornaliera da non superare

Consumare quantità eccessive di zucchero fa ingrassare, aumentando il rischio di sovrappeso e obesità, predisponendo di conseguenza allo sviluppo di diverse forme di tumore, di diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari (tutte patologie legate ai chili in eccesso). E – lo sappiamo sin da piccoli – favorisce lo sviluppo della carie: ben l’80% di questo problema ai denti potrebbe essere prevenuto solo mangiando quantità inferiori di dolci e caramelle.

La dose da non superare: 5 cucchiaini al giorno

Ma qual è la dose giornaliera da non superare per stare “tranquilli” dal punto di vista della salute? Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, se si vuole essere sicuri di non esagerare con lo zucchero la quantità da non superare è di 25 grammi al giorno, circa 5 cucchiaini, sia per adulti che bambini. In questo conteggio rientra sia lo zucchero inserito nelle preparazioni industriali di cibi, snack e bevande, sia quello presente nei mieli e nelle marmellate, oltre ovviamente a quello da tavola che viene aggiunto a latte, tè e caffè in base ai propri gusti e abitudini.

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Leggere le etichette

Per contare i grammi di zucchero assunto giornalmente nelle etichette nutrizionali si deve guardare sotto la voce “carboidrati, di cui zuccheri“. Solo per fare un esempio, in una bibita in lattina da 33 cl ce ne sono circa 35 grammi (e quindi ben oltre la quantità massima quotidiana raccomandata dall’Oms).

Sei sugar-addict? Fai il test

Molly Carmel, fondatrice di una clinica per combattere la dipendenza a New York City e autrice del libro “Breaking Up with Sugar”: Divorce the Diets, Drop the Pounds e Live Your Best Life”, spiega che è possibile capire se si è dipendenti dallo zucchero rispondendo in modo sincero a un questionario di 12 punti che prende spunto dalla Yale Food Addiction Scale (la scala Yale per la dipendenza da cibo).

Più di sei risposte affermative

Carmel, che dieci anni fa ha combattuto e vinto contro la sua dipendenza da zuccheri, spiega che se si risponde affermativamente a sei o più delle domande proposte vuol dire che probabilmente si ha una dipendenza, e che anche rispondere affermativamente a meno di sei domande deve comunque far riflettere perché la dipendenza è una condizione progressiva che tende a peggiorare nel tempo.

Rispondi al questionario

Prima di rispondere al questionario, bisogna considerare che gli zuccheri sono presenti in diversi cibi: oltre che nel gelato, nei biscotti, nel cioccolato, nelle torte e nelle caramelle, anche nel pane, nella pasta e nel riso, negli snack salati come salatini e cracker e nelle bevande zuccherate e/o gassate. È dunque a tutti questi alimenti che si fa riferimento nel questionario.

  1. Quando mangi questi cibi specifici, mangi più del previsto e oltre il punto della fame?
  2. Ti preoccupi di dover ridurre il tuo cibo o hai provato a ridurre il tuo cibo, ma ti sei sentito incapace a farlo?
  3. Trascorri molto tempo a procurarti il ​​cibo, consumarlo o a riprenderti dall’averlo consumato (ad esempio sentendoti pigro o stanco)?
  4. Hai ridotto o rinunciato a fare cose importanti nella tua vita a causa dei tuoi comportamenti alimentari?
  5. Hai continuato a mangiare nonostante le conseguenze emotive e fisiche?
  6. Senti il ​​bisogno di mangiare più di una volta per sentirti soddisfatto o sollevato? Noti che non ti diverti tanto con la stessa quantità di cibo di una volta?
  7. Quando riduci il consumo di cibi problematici, ti senti male emotivamente o fisicamente o hai forti voglie di cibo?
  8. Hai avuto problemi con la famiglia o gli amici a causa dei tuoi comportamenti alimentari?
  9. I tuoi comportamenti alimentari ti hanno ostacolato nel prenderti cura della tua famiglia, nell’adempiere alle tue responsabilità o nel riuscire a scuola o nel lavoro?
  10. Sei stato così preoccupato dal mangiare o dal pensiero di mangiare da metterti in una situazione fisicamente pericolosa?
  11. Le tue voglie e il tuo desiderio di cibo sono così forti che puoi pensare ad altro?
  12. I tuoi comportamenti alimentari causano problemi nella tua vita o ti fanno sentire angosciato?

Leggi anche: Sugar Tax: come funziona negli altri Paesi?

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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