Guadagnare quando non li usi, risparmiare quando ti servono. E’ il motto del Tool Sharing, la condivisione degli attrezzi da lavoro, giardinaggio, fai da te. Fotomontaggio di Armando Tondo, luglio 2018

Sharing Economy: la Condivisione diventa totale

Entro il 2025 il mercato del consumo collaborativo può arrivare a valere 570 miliardi di euro.

Condividere è bellissimo, etico e molto conveniente!
Stiamo parlando dell’Economia Collaborativa che secondo uno studio di PwC, una società internazionale di servizio alle imprese, è un mercato che nella sola Europa vale 28 miliardi di euro e che è destinato a crescere: si stima un valore di 570 miliardi di euro entro il 2025.

La faranno da padroni, sempre secondo questo studio, i sistemi di condivisione dei trasporti che potranno arrivare a coprire il 40% del mercato: car sharing, bike sharing, ecc.

La diffusione degli smartphone, l’accesso sempre più diffuso alla rete Web e la creazione e la diffusione delle applicazioni specifiche permettono già da subito di condividere qualsiasi prodotto o servizio che si presti a questo fine. Ognuno può scambiare beni o servizi con qualcun’altro per un tempo limitato e questa possibilità ha aperto molte prospettive per investimenti e nuovi posti di lavoro.
Si può mettere a disposizione la casa, la piattaforma Airbnb ne è l’esempio più famoso. Si può condividere il cibo e si può condividere pure la gestione della spazzatura.

Una delle novità di questi ultimi anni è costituita dalla possibilità di condividere gli strumenti di lavoro. Serve un trattore Lamborghini 1050 con braccio decespugliatore? Oppure un carrello elevatore laterale o molto più semplicemente un tosaerba?
Toolssharing.com è il sito – con relativa app – che risponde proprio a queste esigenze: pensato non solo per chi ha bisogno per qualche ora o qualche giorno di un particolare attrezzo ma, come nella filosofia dello sharing, anche per chi ha questi utensili e vuole che siano usati con maggior frequenza (e ammortizzarne anche in parte il costo di acquisto).
Per esempio: una motosega costa 28 euro al giorno che diventano 20 al giorno se viene tenuta due giorni e 15 per un mese.
Per ogni macchinario il sito offre le caratteristiche tecniche, a quali utilizzi è destinato e quali dispositivi di protezione richiede. La meticolosità è tale che si può leggere che la motosega serve per tagliare i rami degli alberi!

Insomma, si può condividere molto, basta un po’ di fantasia, la voglia di collaborare e una app; e a vedere i numeri la Sharing Economy è anche estremamente conveniente.

Fonti:
https://www.insidemarketing.it/sharing-economy-in-italia-prospettive-2025/
https://www.pwc.co.uk/issues/megatrends/collisions/sharingeconomy/future-of-the-sharing-economy-in-europe-2016.html
https://toolssharing.com/

Immagini copertina e gallery: fotomontaggi di Armando Tondo

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Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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