Smartphone, ecco come riciclare (in casa) il tuo vecchio amico

Smaltire gli smartphone è difficile, riutilizzare quelli vecchi invece fa risparmiare ed è una scelta sostenibile in ottica di economia circolare. Ecco come.

Sebbene il mercato spinga i consumatori all’acquisto di nuovi modelli più performanti, il problema dello smaltimento dei vecchi telefoni è un problema reale. La startup Refurbed, specializzata nella vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche usate e funzionanti, ha calcolato che in Italia solo il 40% di questi dispositivi viene smaltito in modo adeguato. Purtroppo, più di 1 dispositivo su 2 viene gettato nelle comuni discariche, il che significa che tonnellate di sostanze tossiche e metalli pesanti non biodegradabili vengono rilasciati nell’ambiente. Eppure si tratta di componenti e materie prime preziose, che potrebbero essere recuperate in funzione dell’economia circolare.

In quest’ottica, scegliere di acquistare un telefono rigenerato consente di sfruttare apparecchi ancora utilizzabili, in buone condizioni e a un costo decisamente ragionevole. Si stima nel 2020 in Europa il mercato dei telefoni usati varrà oltre 10 miliardi.

Nuova vita, nuovi usi

Un vecchio telefono però può ancora vivere, in altre forme. Per esempio come ripetitore Wi-Fi: scaricando app come Netshare no root thetering sul vecchio e sul nuovo telefono si può estendere la linea in punti dove non arriva. Oppure può diventare un baby monitor, ovvero come telecamera di sicurezza per tenere sotto controllo i bambini da una stanza all’altra. Anche in questo caso ci sono delle app che vanno installate sui due device: Cloud Baby Monitor, Dormi o Baby Monitor 3G.

Ancora, il vecchio smartphone può far risparmiare molto sull’acquisto di telecamere di sicurezza per interni. Posizionandolo nel modo giusto e tenendo il Wi-Fi acceso, applicazioni come Presence, Manything o AtHome Camera, inviano sul nuovo telefono notifiche su eventuali movimenti in casa. Per gli automobilisti il vecchio smartphone può diventare una dash cam, cioè una telecamera interna per tutelarsi in caso di incidenti, o un gps da lasciare attivo all’interno dell’auto quando la si parcheggia e non la si sposta per lunghi periodi.

Photo by Rodion Kutsaev on Unsplash

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo