Il sogno della startup italiana che fa “vivere” i marciapiedi

Prendete tre giovani ingegneri sardi, aggiungete un sogno non facile ma realizzabile, posate il tutto su una terra generosa in bellezza e mescolate con cura aggiustando in caparbietà ed entusiasmo; attendete circa 4 anni e Veranu (“primavera”, nell’antica lingua sarda della Barbagia) darà i suoi frutti: lo Smart Energy Floor, ovvero il pavimento intelligente che sfrutta i principi dell’energia cinetica prodotta dai nostri passi per generare energia elettrica.

Racconta uno dei fondatori di Veranu Alessio Calcagni – che con Giorgio Leoni e Simone Mastrogiacomo ha dato vita alla startup italiana – che l’idea di SEF (Smart Energy Floor) è nata nel 2012 mentre scriveva la sua tesi di laurea sui sensori in grado di percepire la pressione. Da lì a immaginare un mondo dove camminando possiamo creare energia … beh, se sia stato o no un passo breve non è dato di sapere. Ciò che è certo è che ci sono voluti tre anni prima che i loro esperimenti li portassero ad accendere la prima lampadina da 10 led alimentata da una camminata; e un altro anno perché il loro progetto si aggiudicasse il primo premio – e un contributo di 20mila euro – in occasione della Startup Battle 2016, una competizione ideata dall’incubatore sardo Clhub.

Oggi Veranu è un’azienda strutturata, con progetti specifici e ambiziosi: nella loro “vision” un corridoio lungo 20 metri presso l’entrata del Colosseo, piastrellato con le mattonelle smart, permette di tenere illuminati di notte gli archi del più grande anfiteatro del mondo mentre un marciapiede intelligente davanti al Museo del Louvre a Parigi può illuminare la Piramide Inversa e la Facciata del Museo.

Progetti fuori dall’Europa? Presenti! Lo Smart Energy Floor in prossimità della Flinders Street Railway Station a Melbourne, in Australia, darebbe luce a 10 lampioni a LED a basso consumo installati intorno alla piazza; e se posato presso l’entrata al complesso Rockfeller Center di New York ne illumina l’entrata e, durante il periodo natalizio, alimenta di energia alternativa il grande albero e gli addobbi.

Immagine di copertina: Fotomontaggio di Armando Tondo

Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

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