Solventi per smalto: i migliori per salute e ambiente

Da Sephora ai brand internazionali vi suggeriamo qualche soluzione atossica e green

Il video su TikTok da 2 milioni di visualizzazioni ha fatto parlare di sé la crema leva smalto “innovativa” di Sephora: priva di acetone, che non puzza e strizza l’occhio a chi giustamente è attento alla salute e all’ambiente. Ma c’è da fidarsi? Cosa contiene questo tubetto dal look giovane e smart? Ed è effettivamente una novità? Cosa offre oggi il mercato?

Quanto meno un occhio all’ambiente

Marie Vanderstichel, Head of Incubator di THE SIGN TRIBE, start up della bellezza che distribuisce il prodotto per Sephora, ci ha spiegato: “A differenza dell’acetone, la nostra crema è fatta con un solvente – il propylene carbonate – che non è né irritante, né infiammabile, né considerato pericoloso. Si tratta dunque certamente di un’alternativa più dolce per il consumatore e le sue unghie rispetto al classico acetone. Purtroppo, non abbiamo effettuato uno studio di impatto ambientale. Ma, per essere il più sostenibile possibile, abbiamo una formulazione che è vegana e un prodotto che non ha un imballaggio secondario”. E – verissimo – anche solo questo non è poco. Il tubetto si presenta nudo e crudo, bello e pratico, senza inutili packaging.

Il parere del Centro Antiveleni

“Il prodotto sembra sicuro – ci conferma Carlo Locatelli, direttore del Centro Antiveleni Maugeri di Pavia – il suo principale ingrediente è effettivamente noto per non essere tossico. Ma non è certo una novità avere dei solventi per unghie privi di acetone. Addirittura, ce ne sono di privi di sostanza chimiche in assoluto”. E conviene sceglierli? “Beh, una volta comprovata la loro efficacia, certamente meno prodotti chimici e tossici si usano – dall’acetone in giù – meglio è. Importante tra l’altro ricordare l’importanza di tenere ogni tipo di solvente o detersivo o sostanza chimica anche solo potenzialmente tossica lontano dalla portata dei bambini”. In generale comunque, “tutti i solventi chimici aggressivi – in primis l’acetone – possono causare una polmonite chimica per inalazione”, continua Locatelli, e certamente sono aggressivi sulle unghie. Quindi partiamo dal presupposto che dimenticare il vecchio acetone è già un bel passo avanti.

Capire l’Inci (gli ingredienti)

Come orientarsi, però, tra le mille alternative al vecchio sistema? Prima di tutto, leggendo l’inci, ovvero la composizione del prodotto, è meglio se è presente un solo solvente in alte dosi che tanti solventi in piccole dosi. “In certi casi i levasmalto non contengono acetone ma più solventi chimici diversi – continua Locatelli – che possono essere più pericolosi perché si combinano e reagiscono tra loro, si potenziano a vicenda, finendo per creare una tossicità complessiva che è maggiore rispetto alla tossicità dei singoli ingredienti”. Dunque, in altre parole, se c’è un solvente alternativo all’acetone, presente in alta percentuale, è sempre meglio di tanti solventi a basse percentuali. E anche in questo la proposta di Sephora è interessante: il propylene carbonate è presente in una concentrazione al 70%, alla quale si uniscono poi semplici olii emollienti.

I solventi migliori

Semaforo particolarmente verde, inoltre, “anche per ingredienti quali l’alcol isopropilico o i solventi alcolici, tutti molto meno pericolosi dell’acetone”, aggiunge Locatelli.

Ma ancora meglio…

Volendo passare a prodotti totalmente green, e ben recensiti in rete in quanto a funzionamento, vi segnaliamo un esempio di prodotto naturale e ambientalista della ditta Americana Peacekeeper. Si chiama “Eco-Easy Vegan Nail Polish Remover” ed è composto unicamente da alcool proveniente dalla fermentazione della barbabietola da zucchero, glicerina, menta verde e rosmarino. Il composto è addirittura biodegradabile al 100% e completamente privo di allergeni. E’ liquido e si usa come i solventi tradizionali, magari con un pizzico di pazienza in più.

Ancora, altro esempio è Suncoat2in1 Gel Remover & Cuticle Balm, 100% naturale e vegano, anch’esso biodegradabile, senza acetone o acetato e capace – come tutti gli altri prodotti citati finora – di rimuove smalti convenzionali (non i semipermanenti). Come funziona? Si applica una piccola quantità di gel su ogni unghia, esattamente come il prodotto di Sephora, si stende con un panno o un batuffolo di cotone sulla superficie dell’unghia e si lascia agire per 2 minuti.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

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