Sono tornati i cinema all’aperto. Anche con bus itineranti

I ragazzi del cinema America

Torneranno i cinema all’aperto e i riti dell’estate
Le gonne molto corte
Tornerà Fellini e dopo un giorno
Farà un film soltanto per noi

Raphael Gualazzi “L’estate di John Wayne

I ragazzi del cinema America di Roma hanno qualcosa di mitologico. Nell’era della proiezione individuale incollata a uno smartphone, a Roma hanno rilanciato (“alla grandissima” direbbe il taxista di Propaganda live) la  proiezione estiva di film ingaggiando una lotta vincente che gli è valsa il riconoscimento pubblico da parte delle istituzioni e di molte personalità del cinema italiano e internazionale.  

Pratiche invise ai violenti protagonisti del triste pestaggio ai danni di ragazzi che indossavano magliette del Cinema America e che hanno invece contribuito ad allargare il consenso sociale a favore di questi bravi giovanotti della Roma contemporanea. 

Era il 2012 quando un gruppo di amici ventenni salvava dalla demolizione il Cinema America di Trastevere, fondando l’associazione “Piccolo Cinema America”, oggi “Piccolo America”, e iniziava a far rivivere Roma con grandi arene estive gratuite. Da San Cosimato fino a Ostia nasce “Il Cinema in Piazza”.

Tutti i grandi giornali del mondo hanno raccontato la loro storia e i ragazzi con giusto orgoglio espongono in bella vista sul loro sito la citazione del New York Times che recita: “The youth of the Cinema America are doing something important for the Rome e for the Italy”.

E ora da una nuova loro idea è nata un’iniziativa che attraverso il cinema itinerante apre schermi nella bella stagione in paesi di provincia adoperando un bus attrezzato.

Infatti un entusiasta governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, al lancio della kermesse ha dichiarato: «Con “CinemaCotral” l’obiettivo è portare il cinema dove il cinema non c’è con un bus Cotral, mezzo anche rappresentativo della rigenerazione dell’amministrazione regionale a cui abbiamo lavorato in questi anni». 

Con la direzione artistica di “Alice nella città” dallo scorso 20 luglio al prossimo 6 agosto in 8 comuni delle 5 province laziali è stato ideato un programma dedicato a grandi storie ambientate lungo la strada, viaggi indimenticabili, capaci di cambiare per sempre la vita di chi li affronta.  

Film come  “Basilicata coast to coast” o “Visage village” di Agnes Varda saranno visti nelle arene  gratuite itineranti che ospiteranno nelle piazze anche cinema indipendente, cult d’autore e grandi classici per tutte le età. Presentazioni speciali e incontri introdurranno ogni data e coinvolgeranno anche le associazioni di giovani presenti sul territorio.

Sono belle pratiche queste che accrescono il senso della proiezione quando ritorna fenomeno collettivo. La profezia di Gualazzi nel Lazio è realtà. Impegniamoci a farla diventare buona pratica nazionale ma tenendo presente il monito di Pierfrancesco Favino che invitato a presentare una proiezione e ricevendo in omaggio la maglietta del cinema America davanti ad un folto pubblico ha detto: 

«È inutile che faccia finta di essere come voi ragazzi. Io non sono come voi. Se penso di essere come voi vi tolgo la libertà necessaria di essere diversi,  migliori di me… Io posso mettere questa maglietta ma rivendico la vostra differenza rispetto a me, perché voi siete e sarete fortunatamente diversi e migliori». 

Qui il programma di Cinecotral 

Paride Leporace

Paride Leporace

Giornalista, scrittore, blogger. Ha diretto tre quotidiani. cronista di cinema e di varia umanità. Direttore della Lucana Film Commission. Vive al Sud. Si definisce calabrolucano.

Paride Leporace

Paride Leporace

Giornalista, scrittore, blogger. Ha diretto tre quotidiani. cronista di cinema e di varia umanità. Direttore della Lucana Film Commission. Vive al Sud. Si definisce calabrolucano.