Spazio: l’ISS scarica il più grande deposito di immondizia mai visto

Una notizia che non desta timori, ma che ci ricorda le condizioni dello spazio

Quasi tre tonnellate di rifiuti rilasciate nello spazio. Mette tristezza la notizia che la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) abbia scaricato in orbita il più grande cesto d’immondizia mai prodotto, e della peggior specie: si tratta di 48 vecchie batterie al nichel-idrogeno, utilizzate per alimentare la stazione in precedenza, e dal peso di ben 2,9 tonnellate. La Nasa ha spiegato che i rifiuti resteranno in orbita per almeno due-quattro anni prima di entrare nell’atmosfera. Quindi, se tutto va bene, la spazzatura espulsa dalla ISS brucerà nell’atmosfera.

Come funziona

Il programma spaziale giapponese utilizza gli H-II Transfer Vehicles (HTV) per inviare rifornimenti alla ISS. Una volta raggiunto il suo obiettivo, il veicolo brucia al rientro nell’atmosfera. Successivamente, i pezzi rimanenti finiscono nell’Oceano Pacifico senza danni. Allo stesso modo, questa spedizione di immondizia dovrebbe bruciarsi durante l’entrata sulla Terra.

Il problema dei rifiuti spaziali

Tuttavia la questione dei rifiuti nello spazio resta aperta. Satelliti in disuso e vecchi razzi si incrociano frequentemente e pericolosamente molto spesso. I detriti e le schegge che una collisione potrebbe provocare possono viaggiare nel vuoto a una velocità di decine di migliaia di chilometri. Proiettili vaganti, che potrebbero danneggiare altri satelliti funzionanti o mettere in pericolo gli astronauti. E, seppur raramente, alcuni rottami possono anche precipitare sulla Terra. Oggi, anche l’atmosfera terrestre è inquinata da milioni di detriti, prodotti dall’esplorazione spaziale e dalle attività dell’uomo. “Un problema di interesse globale che minaccia l’uso continuato, a beneficio dell’umanità, dello Spazio vicino alla Terra” ha fatto sapere l’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, che qualche giorno fa, insieme all’Onu, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione.

Le curiosità sullo Spazio più digitate in rete

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

Potrebbe interessarti anche

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy