Spezzare gli spaghetti perfettamente in due: dopo 80 anni il MIT svela il mistero

Dopo circa 80 anni di studi gli scienziati del Massachusetts Institute of Technology sono riusciti a spezzare in due gli spaghetti, risolvendo un vero e proprio enigma fisico e matematico.

Finalmente sappiamo che gli spaghetti crudi possono essere spezzati perfettamente in due; una scoperta che, oltre a risolvere un bizzarro enigma decennale, potrebbe aiutare gli scienziati a comprendere meglio come si crepano e fratturano determinati materiali. A riuscire nell’ardua impresa un team di ricerca internazionale guidato da fisici e matematici dell’autorevole Massachusetts Institute of Techonology – meglio conosciuto con l’acronimo di MIT -, che ha collaborato a stretto contatto con i colleghi della Sibley School of Mechanical and Aerospace Engineering presso l’Università Cornell di Ithaca e dell’Università Aix Marsiglia (Francia). Se la notizia può sembrarvi assurda, per comprenderne meglio il senso potreste iniziare con un piccolo esperimento pratico. Recatevi in cucina, aprite una scatola di spaghetti, prendetene uno e flettetelo prendendolo dai due lati fino a farlo rompere; noterete che si frantumerà in più pezzi e non in due. Questo succederà con ogni spaghetto che proverete a spezzare. Gli scienziati guidati dal MIT, grazie a un apposito dispositivo che applica una forza e una torsione impossibili per le mani dell’uomo, sono invece riusciti a spezzare gli spaghetti perfettamente in due

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Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

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