Storie di ordinaria pandemia… e tre!

Altrimenti detto: “Se ti fai male ti do il resto”

Dice che questo è il momento della consapevolezza, dice.

Ma chi lo dice? Non si sa (iniziamo bene). Che sia l’ordine degli psicologi, il disordine degli armadi o una intuizione personale, tant’è: la permanenza in casa può essere l’occasione per osservare noi stessi in stato di cattività e comprenderci.

Ecco, dopo quasi un mese, i punti ancora controversi:

  1. Appena mi sveglio, il mio primo pensiero è “cosa cucinerò”. 
    Di fatto sono diventata mia nonna. 
    #QuindiPureSoggettoARischio
  2. Sono stata richiamata sul lavoro, mia madre non mi parla più: 
    “Vuoi uscire? E cos’è questa alzata di testa? Cosa ti ho insegnato?”
    Ma è lavoro…
    “Se ti ammali, ti do il resto!”  
    #CoronavirusIsTheNewQuindiciAnni
     
  3. Era troppo facile aspettare il picco, ora siamo più sofisticati: agogniamo “la fase due”!Cioè, appena abbiamo capito cosa fosse il picco, non è già più di attualità. Cosa diamine sarà la fase due? Uguale alla uno ma col sole? O tipo girone di ritorno (tutti quelli che erano a casa escono e tutti quelli che uscivano stanno a casa)?  
    #NonCèFaseDueSenzaFaseTre 
    #ÈUnaFasePasserà 
  4. I sensi di colpa: te ne stai qui con le mani in mano, mentre c’è chi soffre.
    Ho fatto una donazione al cc della Protezione Civile. Poi a Medici Senza Frontiere. A SOS Pinguini, perché il riscaldamento globale è colpa nostra. Al WWF per le specie in via d’estinzione. E all’Associazione Amici del Minollo, per quelle già estinte. All’Asso Verme Solitario perché la solitudine è una roba brutta. 
    #CèUnAnalistaInSala
    #UnAnalistaBancario
  5. Vorrei esprimere la mia solidarietà ai venditori di rose. Agli stornellatori. Ai madonnari delle strade. Agli artisti con molta arte ma senza parte e, soprattutto, senza misure di sostegno. A tutti quelli che non avendo diritti e tutele “in tempo di pace”, figuriamoci adesso.
    #SeTiFaiMaleTiDoIlResto
    #ForseConteÈMamma
     
  6. Le grandi domande. Ma se fermano Ronaldo in macchina, è un controllo a campione? 
    #Scusate
  7. Conte ha dichiarato con forza: “nessuno perderà il lavoro”. Ma credo non abbia funzionato: devono aver licenziato tutti quelli che dovrebbero pagarmi gli stipendi e i lavori arretrati. 
    #OltreAlDatoreDiLavoroVorreiIlDatoreDiStipendio
  8. È proprio vero che in questi giorni si apprendono un sacco di cose nuove. Per esempio stasera ho deciso di girare la frittata lanciandola in aria.
    Ho imparato a pulire il lampadario.
    #Oplallà 
  9. A tutti quelli che vedendo casa negli anni mi hanno detto: “Beeello questo terrazzooooo. Grandeeeee. Ma perché non lo chiudiiiii?” vorrei rispondere oggi: #EccoPerché #LaVerandaÈUnPiattoCheVaServitoFreddo
  10. Ma ora basta parlare di noi. È il momento di passare alla… 
    #Fase2

Image by kalhh from Pixabay

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

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Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

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