Tanti Auguri Charles Darwin!

Una festività che in Italia è arrivata da poco

212 candeline sulla torta – mai così virtuale – per il compleanno del padre della teoria dell’Evoluzione, Charles Robert Darwin, nato nel 1809 a Shrewsbury e morto a Londra 77 anni dopo. Tutta Italia lo festeggia con numerosi eventi, conferenze e lezioni online, gratuiti e aperti a tutti. Si parla anche di virus, dei loro meccanismi evolutivi e del loro rapporto con l’ambiente e delle conseguenze sulla salute umana. Tante le iniziative in calendario nelle principali città italiane, tra cui queste segnalate dall’Uaar, l’Unione agnostici e atei italiani a cui dobbiamo l’importazione di una “festività” britannica, che intende celebrare l’uso della ragione da parte dell’umanità.

Gli eventi principali

A Milano, il Museo Civico di Storia Naturale organizza un’intera giornata in streaming per conoscere il legame tra  da sempre lega le collezioni naturalistiche e l’evoluzione. Il Muse di Trento propone invece visite guidate in diretta dedicate alle famiglie e quattro interventi legati al tema degli adattamenti del mondo vegetale: ‘Ti amo, ti odio e a volte ti mangio: rapporti tra piante e insetti’; ‘Piante in movimento: strategie per ovviare all’immobilità’; ‘Piante in amore’; ‘La voce degli alberi. La rete di (tele)comunicazione tra gli alberi e la sua evoluzione’.

Oggi, 12 febbraio, sono tre gli appuntamenti previsti.

  • l’evento nazionale in diretta sui canali socialdi Uaar, con il professor Andrea Pilastro, ordinario di biologia evoluzionista all’Università di Padova e autore di Sesso ed Evoluzione, che parlerà di L’origine dell’uomo e la selezione in relazione al sesso (di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla pubblicazione), e la responsabile scientifica dell’Uaar, Elisa Corteggiani, che presenterà una breve serie di video del professor Richard Dawkins, doppiati in italiano dall’Uaar.
  • Una video conferenza, organizzata dal circolo Uaar di Brescia, dal titolo “Gufi o allodole? Cosa sono e come funzionano gli orologi circadiani” con Rodolfo Costa, professore di Genetica presso l’Università di Padova.
  • Una diretta Facebook organizzata dal circolo Uaar di Milano con Alberto Vianelli (Università dell’Insubria) che parlerà di “Virus ed evoluzione”.

Ma gli eventi in programma non finiscono qui. Tra gli altri segnaliamo: il 13 febbraio conferenza, a cura del circolo Uaar di Udine, della dottoressa Elena Campaner, assegnista di ricerca dell’Università degli Studi di Trieste, dal titolo: “Il cancro come processo evolutivo”.

Spunti nei siti web universitari

Si parla invece di crisi della biodiversità, alla luce dell’evoluzione, nell’evento organizzato dall’Unione Bolognese Naturalisti (Ubn), in collaborazione con l’Alma Mater, il Sistema Museale di Ateneo e l’Orto Botanico. La Città della Scienza di Napoli indaga con video ed esperimenti un aspetto poco conosciuto delle opere di Darwin: la connessione tra mondo animale e vegetale, che dimostrò nei suoi studi sulle piante carnivore. L’Università di Bari partecipa al Darwin Day con un ricco programma di incontri e lezioni aperte online, tra cui ‘Alfred Russel Wallace, l’altro Darwin’ e ‘A che serve la biogeografia’. Viene anche presentata la mostra virtuale “E-MoVe! Evoluzione del mondo vegetale”.

Per il calendario completo e in continuo aggiornamento degli eventi Darwin Day Uaar: www.uaar.it/uaar/darwin-day

Per quelli previsti a livello internazionale: www.darwinday.org/events

Ma chi era Darwin?

Biologo, naturalista ed esploratore britannico, Charles Darwin ha formulato la teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali di cui parlò nel suo “L’origine delle specie per selezione naturale”. Basò la sua teoria sui dati raccolti durante un viaggio intorno al mondo. La teoria, oggi alla base della scienza moderna, sostiene che gli individui che manifestano mutamenti vantaggiosi hanno maggiori probabilità di adattarsi all’ambiente circostante e quindi di sopravvivere e moltiplicarsi, lasciandoli in eredità ai discendenti.

Dopo Copernico che mutò la concezione del cosmo ponendo il Sole al centro del Sistema Solare, e non la Terra, Darwin tolse all’umanità anche la presunzione di essere stati originati da un padre supremo, severo e giusto. Darwin regalò all’umanità il suo destino,  e lo sottrasse alla sfera del divino divinità: l’uomo è il frutto dell’evoluzione dei primati. Qualcosa che ancora oggi buona parte delle persone fa fatica ad accettare.

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Il caso e la sfortuna non c’entrano. A causare i tumori è l’ambiente

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

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Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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