“Test antidroga a tutti i politici”: La sfida della ministra Dadone (M5S)

Sì, ma quanti sarebbero i politici a sottoporsi al test?

“Io invito i colleghi, soprattutto quelli che hanno fatto polemiche, a farci tutti insieme un test antidroga. In un’ottica costruttiva, così daremo un bel messaggio: siamo tutti coesi nella lotta alla droga”.

Così la ministra per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, ospite della trasmissione Un giorno da Pecora su Radio Rai, ha risposto alle critiche sulle sue posizioni antiproibizioniste.

La ministra ha da poco ricevuto dal premier Mario Draghi la delega per le politiche antidroga, scatenando un putiferio nel centrodestra per via delle sue posizioni a favore della liberalizzazione della cannabis, mai nascoste ai microfoni. I primi a insorgere sono stati Fratelli d’Italia e Forza Italia, con Giorgia Meloni che ha dichiarato: “Per anni FdI ha chiesto l’assegnazione della delega perché era scandaloso che nessuno si occupasse a tempo pieno dell’emergenza droga, ma è grave e deludente che per un compito così delicato come la lotta alle dipendenze sia stato scelto un esponente politico firmatario di proposte per legalizzare la cannabis”. Subito seguita dal senatore azzurro, Maurizio Gasparri, che ha chiamato direttamente in causa il premier: “Draghi se lo metta bene in testa. Sono pronto a qualsiasi iniziativa contro il governo se ci fossero cedimenti su questa materia”.

Di contro, il presidente della Commissione Giustizia alla Camera Mario Perantoni, del M5S, ha però annunciato che è pronto a “calendarizzare la proposta di legge per inserire nel nostro ordinamento i principi relativi alla coltivazione a uso personale e il diritto dei malati a curarsi con la cannabis“, proposta di legge che vede come primo firmatario il deputato di +EuropaRiccardo Magi.

Una polemica ripresa dai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari durante la trasmissione di ieri, 14 aprile, durante la quale Fabiana Dadone in veste di ospite ha risposto prontamente, con parole che tuttavia suonano come una provocazione senza possibilità di riscontro. Non fosse altro perché i politici disposti a sottoporsi a un test antidroga sarebbero molto pochi.

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

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Stela Xhunga

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