Testare le persone e isolamento mirato: come salvare più vite (e l’economia)

Una analisi di Paul Romer, premio Nobel dell’economia 2018

Paul Romer, Premio Nobel dell’economia 2018, ha pubblicato questa analisi sul blog dello Stigler Center presso la Booth School of Business dell’Università di Chicago. Di seguito la traduzione di ampi stralci, la versione integrale in inglese completa di grafici è consultabile a questo indirizzo.

Test mirati o isolamento di massa?

Scrive Romer:

Per comprendere gli effetti che una strategia di test mirati potrebbe avere sul corso della pandemia, ho costruito un modello semplice per simulare e visualizzare gli effetti di diverse politiche per affrontare il virus.

Se contrapponiamo una politica non specifica di distanza sociale (isolamento di massa) con una politica di frequenti test mirati per contenere il virus, quanto più dirompente è la politica non specifica? 
Risposta: molto più dirompente. 

Ciò che mostrano le simulazioni è che se usiamo un sistema di test mirati per determinare chi va messo in isolamento, la frazione della popolazione che deve essere confinata e isolata è enormemente più piccola.

Sono necessari test frequenti e a ogni persona coinvolta nei test questo viene ripetuto dopo due settimane circa.

L’isolamento basato sui risultati dei test richiede un’interruzione molto minore dei normali schemi di blocco di massa dell’interazione sociale.

Un’economia può sopravvivere con il 10 percento della popolazione in isolamento. Non può sopravvivere quando il 50 percento della popolazione è isolata.

Non è difficile capire perché il targeting dell’isolamento in base ai risultati dei test riduca il numero totale di persone isolate. Ciò che conta per il controllo dell’infezione è il numero di persone infette che isola.

Se le persone sono isolate a caso, devi isolare molto più persone per ottenere lo stesso risultato.

Strategie asiatiche ed europee

I risultati dell’analisi di Paul Romer sembrano confortare la strategia adottata in alcuni Paesi asiatici (Cina, Corea del Sud, Giappone, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi) rispetto a quelle adottate da molti paesi europei tra cui l’Italia.

Leggi anche:
Covid-19: Il governo cambi strategia. Tamponi mirati e isolamento selettivo!

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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