#trashchallenge: la nuova sfida social a pulire il Mondo

Ripulire dai rifiuti e scattarsi un selfie è diventato un gioco tra i più giovani

Trovare una zona piena di rifiuti abbandonati, ripulirla, scattare una foto prima e dopo aver pulito e pubblicarla sui social. È il “Trash Challenge”, la “gara della spazzatura”, una nuova sfida, un gioco nato in questi giorni tra i più giovani e che sta spopolando soprattutto su Instagram, spinto anche dall’onda green di questi giorni.

Salvare la Terra è una gara

Il Climate Strike, lo sciopero per il clima,  e le manifestazioni collegate, venerdì 15 marzo hanno riempito le piazze e le strade di 1700 città in tutto il Mondo, con 100 nazioni coinvolte, come riporta Repubblica, che spiega che solo in Italia erano oltre un milione le persone mobilitate, secondo gli organizzatori.

Un’onda verde che ha unito persone di ogni tipo, come abbiamo raccontato su People For Planet, ma che ha anche portato in piazza tanti giovani e giovanissimi, alla loro prima mobilitazione, con cartelli bellissimi, slogan e giochi di parole in inglese, in tante lingue, divertenti e internazionali.

È su di loro che ricadranno le conseguenze dei danni fatti dalle generazioni precedenti, ma la forza della loro giovinezza ci trasmette un messaggio positivo, come in questo gioco sui social: basta lamentarsi, è ora di agire, di cambiare stili di vita e di non viverlo come una rinuncia, ma come un “challenge”: una parola inglese che vuol dire “gara”, viene usata spesso nello sport, e che quindi porta con sé sia il concetto di sfida che quello di gioco.

Le sfide social: una carrellata

E sui social non c’è solo il #trashchallenge, c’è anche il #beachcleanup, la “pulizia della spiaggia”. Anche qui, il gioco è semplice: se siete al mare, dedicate pochi minuti alla pulizia della spiaggia. Troverete di tutto: cotton-fioc, vetri, tappi di bottiglia, mozziconi di sigarette, plastica, plastica, plastica: fotografate il risultato della pulizia e postatelo sui social. Grazie alla foto ci si rende anche conto di quante cose buttiamo via senza pensarci.

Per chi ama correre ricordiamo anche il Plogging, la raccolta dei rifiuti che si incontrano sulla strada del proprio allenamento di running quotidiano. Una foto delle schifezze trovate da diffondere sui social non fa male a nessuno.

Ci vorrebbero statistiche precise ma se ognuno di noi partecipasse a queste gare social è abbastanza sicuro che in poco tempo il mondo sarebbe più pulito.

Avete visto l’immagine di copertina? Bene, questa è la foto dopo il lavoro dei ragazzi: “Before” e “After”, prima e dopo…

Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi

commenta

Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi