Tredici modelli di protesi al seno ritirati in Francia: rischio tumore

E la ministra della Salute, Giulia Grillo, richiede un parere urgente al Consiglio superiore di sanità

ROMA – Tredici modelli di impianti di protesi al seno, di sei produttori, sono stati ritirati dal commercio in Francia a titolo precauzionale perché sospettati di causare una rara forma di tumore. Questi modelli di protesi riguardano meno del 30 per cento di tutte le protesi utilizzate. La decisione è stata presa dall’Agenzia sanitaria franceseper la sicurezza dei prodotti medici (Ansm) ed è connessa al rischio dell’insorgenza del linfoma anaplastico (rara forma turmorale). L’Ansm, che ha dato l’annuncio sul proprio sito, al momento non raccomanda l’espianto preventivo per le donne alle quali sono già state impiantate le protesi. Da domani 5 aprile, quindi, sarà vietata l’immissione di questo tipo di protesi sul mercato, la distribuzione e l’utilizzo. E tutte quelle già presenti sul mercato saranno ritirate.

Nel frattempo la ministra della Salute Giulia Grillo ha richiesto un parere urgente al Consiglio superiore di sanità (Css) in merito alle “protesi mammarie a superficie testurizzata e linfoma anaplastico a grandi cellule”, anche “alla luce della decisione delle autorità francesi di ritirare dal mercato tali protesi”.Il parere è richiesto per avviare eventuali iniziative nei confronti dei fabbricanti coinvolti nella produzione dei dispositivi a rischio.

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Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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