Trovate forme di vita nel posto più infernale sulla Terra

La regione geotermica di Dallol è considerata uno degli ambienti più estremi sulla Terra e il più caldo del pianeta

Un team internazionale di scienziati ha scoperto microrganismi ultra-piccoli in uno dei luoghi più estremi del pianeta, il vulcano Dallol, a nord della regione di Afar (Etiopia). Una scoperta che potrebbe essere la chiave per capire i limiti di abitabilità sulla Terra e oltre.

La regione geotermica di Dallol, situata nella depressione di Dankil, si trova ad una profondità compresa tra i 124 e i 155 metri sotto il livello del mare ed è considerata uno degli ambienti più estremi sulla Terra e il più caldo del pianeta.

La scoperta, pubblicata su Nature Scientific Reports, è stato condotto dagli scienziati presso il Centro di Astrobiologia, un centro congiunto del Consiglio Superiore per la Ricerca Scientifica (CSIC) e l’Istituto Nazionale per la Tecnologia aerospaziale (INTA), dedicato alla ricerca astrobiologia. Lì, guidati da Felipe Gómez, del Centro di Astrobiologia, i ricercatori hanno trovato strutture molto piccole sepolte all’interno di giacimenti minerari che sono la prima prova dell’esistenza della vita in questa regione.

CONTINUA SU FOCUSTECH.IT

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green