Tutta la plastica che si risparmia con lo shampoo solido. E non solo

Si può dire addio ai flaconi di plastica grazie allo shampoo solido, che sembra funzionare altrettanto bene rispetto a quello liquido e dura anche di più

In un colpo solo dunque si può risparmiare e non danneggiare l’ambiente. Come viene segnalato al sito realsimple.com, con un camion pieno di shampoo solidi puoi lavarti i capelli quanto con quindici camion pieni di shampoo liquidi.  Per fare un esempio ancora più chiaro sulla durata: con circa 250 grammi di shampoo solido è possibile lavarsi i capelli per ben 80 volte.

E dato che i detriti di plastica rappresentano oltre il 65-95% dell’inquinamento marino, lo shampoo solido – senza più necessità di packaging plastico – diventa ancora di più una scommessa su cui puntare per la salvaguardia dell’ambiente.

Nel 2017 Lush, uno dei maggiori produttori dei macaron formato shampoo, ha venduto 1,1 milioni di Shampoo Bars solo negli Stati Uniti, risparmiando una quantità come 3 milioni di bottiglie di plastica da smaltire.

Il suo aspetto può sembrare quello di un comune saponetta, ma nella realtà i due prodotti non sono per niente uguali. Mentre il comune sapone viene preparato con grassi e soda caustica disciolta in acqua con un ph basico e quindi non adatto al lavaggio dei capelli, lo shampoo solido è preparato, in genere, con tensioattivi solidi ricavati dall’olio di cocco che gli conferiscono un ph meno basico e quindi idoneo alla detersione dei capelli. Ai tensioattivi solidi vengono aggiunti in genere acqua, oli e burro vegetale nutriente e oli essenziali.

Essendo un prodotto amico dell’ambiente, per i motivi detti, come principio non deve contenere ingredienti dannosi né per i capelli né per il cuoio capelluto, come il Laurilsolfato di Sodio (SLS), presente molto spesso negli shampoo tradizionali, e non deve essere testato sugli animali. Per cui è sempre bene controllare in ogni caso l’ INCI, come per tutti gli altri prodotti cosmetici o detergenti.

Si trova certamente nei negozi specializzati in prodotti biologici e naturali, in erboristeria, nei negozi che propongono prodotti cosmetici preparati in modo naturale o comodamente online, anche perché sono ormai tantissimi brand che lo producono. Piccolo, comodo, pratico e poco costoso: i panetti di shampoo solido sono l’ideale quando si viaggia, perché durano a lungo, pesano pochissimo e possono stare nel bagaglio a mano.

Ma i capelli saranno altrettanto puliti? Il potere lavante, per chi lo ha provato, sembra essere il medesimo, anche se all’inizio il passaggio può non soddisfare in pieno. Ciò è dovuto al fatto che utilizzando prima prodotti tradizionali, e quindi con parabeni, coloranti, siliconi, i capelli hanno bisogno di tempo per riacquistare un equilibrio. Per questo motivo, al primo lavaggio i capelli potrebbero risultare secchi o stopposi, ma la situazione migliora con il tempo e le chiome tornano ad essere brillanti nel giro di poco.

Per l’uso è possibile strofinarlo tra le mani con un po’ di acqua oppure ancora riempire una bacinella con acqua tiepida, poi immergere il sapone e i capelli, in modo da farli bagnare e insaponare contemporaneamente. Dopo averli sciacquati c’è chi opta per fare un ultimo passaggio usando aceto o limone (da risciacquare) o un comune balsamo per evitare i nodi.

Per conservarlo, non avendo imballaggio e per evitare che si deteriori, basta lasciarlo asciugare su un piano aerato e poi riporlo in un contenitore riciclabile, come un semplice portasapone.

Altre fonti:

https://www.greenme.it/consumare/cosmesi/28385-shampoo-solido
https://www.elle.com/it/bellezza-beauty/capelli/a21944696/shampoo-solido-funziona/

Photo by Drew Coffman on Unsplash

Elisa Poggiali

Elisa Poggiali

Ingegnere ambiente e territorio, membro del database 100 esperte.it nei settori S.T.E.M., si occupa di ambiente, tecnologia, innovazione e networking per la sostenibilità.

Elisa Poggiali

Elisa Poggiali

Ingegnere ambiente e territorio, membro del database 100 esperte.it nei settori S.T.E.M., si occupa di ambiente, tecnologia, innovazione e networking per la sostenibilità.