Chef sapori gusto - impiattamento - Jacopo Fo - People For Planet

Tutti chef ma non sentono i sapori

Le tv sono piene di gare tra cuochi. Riflessione di Jacopo Fo.

La cucina è diventata passione nazionale come mai prima. Ma sembra che sia molto diffuso un grave danno al senso del gusto: troppe persone sono deliziate dall’impiattamento e non fanno caso a quel che mangiano.

Così ti capita, aiméh spesso, di assaggiare dei gamberi che hanno un retrogusto di ammoniaca e acido fenico. L’altro giorno me ne hanno serviti decorati da gocce di aceto balsamico, marmellata di lamponi, mousse di zenzero e carote, lacrime di crema di vaniglia e insalatina in germoglio. Ma c’era un po’ di ammoniaca di tropo! Rimando indietro il piatto e mi guardo intorno. Nel tavolo vicino al mio un signore stà divorando gamberi e esclama: “Sono fantastici!” Beato lui. E magari insieme ai gamberi mal congelati sta bevendo del vino da 50 euro a bottiglia… Se prendeva del vino da 2 euro era uguale, tanto il sapore non sa cos’è…

Ho conosciuto un ristoratore che si vantava di mettere uno spumante da poco nelle bottiglie di champagne… Diceva che non se n’era mai accorto nessuno. E mi viene in mente quell’avventurista di Veronelli… Si racconta che durante una degustazione blasonata servì a 5 grandi someliér un calice di vino da tetrapak insieme a calici di vini pregiati. Nessuno si accorse dell’inganno

In un ristorante romano, pieno di opere d’arte costose, mi servono del pesce in una terrina di argilla grezza, appoggiata sopra un piatto di maiolica, posto su un secondo grandissimo piatto. Una nuvola si innalza dal cibo e mi investe: il secondo piatto è pieno di ghiaccio secco per fare l’effetto fumo. Cioè non so se ti rendi conto?!? Un effetto teatrale… Ma come faccio a gioire del profumo della coda di rospo se respiro i vapori del ghiaccio secco? Mi alzo, pago e me ne vado. Uscendo mi guardo intorno e vedo gente molto ben vestita, che si esalta ingurgitando piatti altrettanto fantasiosi che peraltro costano parecchio. Contenti loro…

Mi preoccupa questo fatto che persone che avrebbero i mezzi per gustare il meglio della vita siano interessati alla forma più che alla sostanza del piacere. È una malattia sociale e culturale grave. E non è una novità…

Ma oggi c’è Instagram… Un bel piatto lo puoi fotografare e far bella figura coi tuoi follower. Il sapore invece non lo puoi pubblicare. Ma vivere il piacere è un’altra cosa. Mi si può rispondere che anche Instagram dà piacere. È vero. Ma è un altro tipo di piacere: il godimento dei sensi nutre l’anima. Il godimento dei follower, la soddisfazione estetica che ti dà il lusso esteriore è solo mentale e al massimo nutre l’ego e le sue nevrosi narcisistiche.

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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