Tutto elettrico il TPL (trasporto pubblico locale) di Milano

Entro il 2030; e senza alcuna incertezza dovuta a fasi di transizione

Il processo di trasformazione è cominciato nel 2017, anno nel quale  sono state stabilite le linee guida di un piano che l’anno prossimo vivrà il momento chiave di svolta .

Dal 2020, infatti, l’azienda del trasporto pubblico milanese acquisterà solo ed esclusivamente mezzi elettrici; alla fine del 2030 il diesel sarà scomparso dalla flotta dell’azienda, che per quella data sarà composta solo ed esclusivamente da 1.200 bus elettrici, al netto dei tram e delle metropolitane, nate elettriche.

Quindi cambieranno anche i depositi: saranno riconvertiti quelli esistenti, mentre saranno costruite ex-novo tre strutture innovative. L’obiettivo finale è quello di avere una configurazione dei depositi, per i mezzi su gomma urbani, totalmente elettrica, con la realizzazione di tre nuovi hub full electric. Ed è già stato avviato un studio per un concept eco-sostenibile, estremamente all’avanguardia, in collaborazione con il Politecnico di Milano.  Allo stesso tempo, i depositi esistenti che ospitano oggi la flotta su gomma saranno convertiti al full electric con l’installazione di sistemi di ricarica per accogliere i nuovi mezzi.

Tutto ciò si tradurrà in un consumo di 30 milioni litri/anno in meno di gasolio e nella mancata emissione di 75 mila tonnellate/anno di CO2.

Ma non sarà necessario aspettare il 2030 per iniziare a vedere qualche risultato.

Nel 2020, ATM vedrà una riduzione del consumo di gasolio pari a circa 6 milioni litri/anno e una corrispondente minor emissione di CO2 pari a circa 15 mila tonnellate/anno per i mezzi su gomma, grazie al fatto che a fine del 2020, infatti, la flotta sarà già dotata di 200 bus elettrici e 270 bus ibridi. Oggi sono già stati acquistati 25 bus elettrici che percorrono le strade di Milano, mentre a inizio 2019 22 nuovi bus ibridi – dei 270 previsti – sono stati messi in linea. Ora la flotta bus è composta per circa il 97% da mezzi diesel, mentre dal 2020 il diesel sarà al 60%, il 25% sarà ibrido e circa il 15% elettrico. Nel 2028 la flotta su gomma sarà al 100% sostenibile (80%) full electric e (20%) ibridi e nel 2030 la flotta su gomma sarà al 100% totalmente elettrica.

Si tratta di un investimento di oltre 2 miliardi di euro, con il 70% delle risorse complessive dedicate a investimenti sostenibili dal punto di vista ambientale. Con questa mossa di ATM sul trasporto pubblico a Milano si apre una partita fondamentale sulla sostenibilità per tutto il trasporto pubblico nazionale.

Diventa indifendibile, infatti, la prospettiva scelta da molti altri comuni in Italia di continuare a investire sui combustibili fossili con l’acquisto di mezzi diesel.

Ci si potrebbe chiedere se la questione delle emissioni dovute al mix energetico nazionale nella produzione d’elettricità nazionale, per due terzi fossile, non potrebbe rendere in parte vani gli sforzi della municipalizzata… La risposta è negativa, perchè l’azienda ha aggiudicato di recente la gara per la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, certificata “Energia Verde” con garanzia di origine, quindi i mezzi elettrici saranno completamente a emissioni zero.

ATM non ha pensato solo a ciò che muove. È stato avviato, infatti, il programma di sostituzione delle lampade tradizionali con quelle a tecnologia a led in tutte le stazioni della metropolitana, il che porterà a una riduzione di 200 tonnellate di CO2/anno.

Dal 2018 cinque stazioni della metropolitana, San Babila, Duomo M1, Cordusio, Cadorna M1 e M2, sono già illuminate a Led.

In copertina: Foto ATM.it

Sergio Ferraris

Sergio Ferraris

Giornalista scientifico e ambientale. E' Direttore Responsabile di People For Planet

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Sergio Ferraris

Sergio Ferraris

Giornalista scientifico e ambientale. E' Direttore Responsabile di People For Planet