Un Festival Plastic Free

È il Festival di SanNolo, che sta per partire a Milano

Un festival musicale con un obiettivo “green”: è la terza edizione del Festival di SanNoLo, quest’anno a tema “plastic free”, con una raccolta fondi per aiutare i locali della zona a compiere una transizione verso l’abbandono dell’uso della plastica.
La kermesse è ispirata chiaramente a Sanremo, declinata in maniera “semiseria” dagli organizzatori del giovane quartiere milanese di NoLo. Il cuore della competizione sarà il cinema Beltrade, dove si esibiranno i cantanti in gara dal 27 al 29 marzo, ma quest’anno si prevede una settimana musicale di eventi “diffusa” per coinvolgere tutto il quartiere, “NoLo da Bere”, e diversi punti di ascolto per chi non riuscirà ad entrare al cinema nelle serate del Festival.

SanNoLo “Plastic Free”

Il Festival ha sempre avuto un obiettivo “sociale” legato al quartiere, come spiega Lorenzo Campagnari, in arte Lorello, direttore artistico e presentatore del Festival insieme a Rovyna Riot, vincitrice della prima edizione di SanNoLo: “Ogni anno durante il Festival abbiamo raccolto fondi che poi venivano utilizzati in un’iniziativa solidale in modo che l’incasso ritornasse come investimento sul quartiere. Quest’anno però, ispirati dalla discussione sul gruppo Facebook “Nolo Plastic Free” abbiamo deciso di trovare il modo di avviare i locali della zona verso un abbandono della plastica. E abbiamo deciso di farlo in maniera concreta, dando un segnale molto forte, sempre in linea con lo spirito collaborativo del quartiere, perché i fondi raccolti da questa edizione del Festival verranno investiti per dare una fornitura per circa 6 mesi di prodotti e stoviglie biodegradabili ai locali che vorranno aderire, con uno sconto per continuare a farlo in futuro”.
L’iniziativa è autonoma ma in linea con la recente campagna di sensibilizzazione portata avanti dal Comune di Milano “Milano Plastic Free”, alla quale hanno già aderito più di 200 esercizi che nei prossimi mesi, anche con l’aiuto dei volontari di Legambiente, cercheranno di ridurre l’uso di plastica.

Il festival

Gli organizzatori definiscono SanNoLo un festival “semiserio” della canzone, perché è tutto affrontato con una certa ironia: la competizione è seria ma lo scopo è divertirsi e fare qualcosa di utile. “I cantanti per partecipare hanno mandato un brano inedito e le canzoni e le esibizioni vengono valutate da una giuria popolare, da una giuria di qualità e da una Lobby Gay, che ha il potere di nominare i suoi cantanti preferiti da mandare in finale insieme a quelli scelti dalle altre giurie”, spiega Lorenzo Campagnari. Non si vince solo la gloria, ma anche un premio in denaro.
Il festival negli anni ha raccolto moltissimo pubblico, e molti “ospiti internazionali” (cioè provenienti da altri quartieri di Milano) hanno voluto salire sul palco di SanNoLo: Arisa, Victoria Cabello, Federico Russo, Francesco Mandelli, solo per citarne alcuni.
Quest’anno è già sicura la presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, mentre gli altri sono ancora una sorpresa.

NoLo: Nord di Loreto

I milanesi sicuramente lo hanno già sentito nominare: “NoLo” è il nome – ispirato agli acronimi newyorkesi più famosi – che da qualche anno si usa per identificare il quartiere a Nord di Piazzale Loreto, una zona che si estende per qualche chilometro e che negli ultimi tempi è diventato molto vivo, attivo, creativo e solidale.

Un quartiere dove i prezzi degli affitti erano ancora affrontabili, e che anche per questo ha iniziato a popolarsi soprattutto di giovani, che hanno scelto di abitare, di aprire locali ed esercizi nella zona. Sono nate così decine di attività ed iniziative, portate avanti dai locali, ma anche da una comunità vivace che si coordina tramite una pagina facebook, “NoLo Social district”, organizzando colazioni in strada, eventi, proiezioni nei cortili… tutto sotto il brand di NoLo, abbracciato a pieno dagli abitanti, che hanno fatto un vero e proprio rebranding “dal basso” della zona. Così sono nate RadioNoLo, una radio “comunitaria” fatta da volontari che raccontano le novità del quartiere in diversi programmi tra cui il GiorNoLo; il gruppo di canto CorNoLo, quello di lavoro a maglia LaNoLo, quello di giri in bici GiraNoLo, insieme a tante iniziative per uscire dall’isolamento della città.

Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi

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Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi