Un “Uovo Sospeso”, solidarietà e speranza nella Terra dei Fuochi

Il D.p.c.m. separa i corpi, non i cuori: la storia degli “Angeli Guerrieri”

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Alma Rondanini, dell’Associazione Angeli Guerrieri della Terra dei Fuochi.

L’associazione Angeli Guerrieri della Terra dei Fuochi onlus ha formalmente appena compiuto quattro anni (7 aprile 2020), ma l’attivismo di Tina, Eduardo, Giulia, Loredana, Ciro, Ida e Nicola è cominciato ben prima: quando i loro figli e le loro figlie si sono ammalati di cancro e leucemia a causa del disastro ambientale nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Hanno, purtroppo, constatato in prima persona come il fenomeno colpisca mortalmente l’infanzia delle loro zone, mietendo vittime ogni giorno.

“Angeli Guerrieri” nasce dal desiderio di trasformare questo lutto in attivismo, una resistenza intergenerazionale che mira alla cura della persona e del territorio. Nel napoletano è impegnata per assicurare i migliori percorsi terapeutici alle famiglie colpite, accogliendo nella ludoteca “La tana dei sogni” (a Casalnuovo) attività ricreative, didattiche e di sostegno. Tutto è volto ad alleggerire il peso per le famiglie, a donare una infanzia degna di questo nome. Proprio per questo motivo l’associazione figura nel ricorso presso la Corte Europea dei Diritti Umani affinché siano individuati i responsabili, sia fatta giustizia e soprattutto perché quanto successo non si ripeta.

Le conseguenze del coronavirus e del distanziamento sociale: reparti blindati

L’emergenza corona virus ha complicato ulteriormente la situazione già delicata. Tutte le attività in sede e nei reparti di oncologia pediatrica degli Ospedali Pausilipon e Policlicno I di Napoli sono state sospese per tutelare una salute già compromessa perché immunodepressa. A seguito dei decreti emanati per contrastare l’emergenza Covid-19 molte famiglie si sono trovate ad affrontare ostacoli immani come sostenere degenze fuori comune e in alcuni casi fuori regione – con un vertiginoso aumento dei costi a fronte della sospensione delle attività lavorative. Le visite in reparto sono consentite a una singola figura genitoriale, inasprendo la solitudine in mancanza di volontarie, attività scolastiche e ricreative. Mancano dotazioni elettroniche e alcuni bambini e bambine sarebbero comunque troppo piccoli per poterle utilizzare in autonomia. Contemporaneamente con l’intensificarsi delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale, l’infanzia ospedalizzata cominciava a divenire sempre più isolata dal mondo e dalle famiglie stesse.

Proprio in questo periodo, come di consuetudine, l’associazione mette in campo tutte le volontarie e i volontari per la raccolta fondi mediante la vendita di uova di Pasqua solidali. Tutto era pronto, l’ordine effettuato e consegnato. Il distanziamento sociale però ha impedito che questa iniziativa, che rappresenta una porzione significativa del bilancio dell’associazione, potesse essere portata a termine. In sede sono ancora presenti moltissime uova, per le quali si è investito e grazie alle quali si contava di ricavare il necessario per sostenere attività ricreative e famiglie prese in carico. Si rischia lo spreco alimentare oltre che una grave perdita con conseguenze disastrose per la comunità.

Sinergie positive in Penisola Sorrentina

Nel contesto della Penisola Sorrentina sono io a occuparmi in prima persona della campagna di raccolta fondi (@ResistiTUcheResistoAncheIO). Per la Pasqua 2019 mi sono rivolta all’unica libreria indipendente della zona: la Libreria Tasso a Sorrento, perché cultura e solidarietà ben si accompagnano. Quest’anno – date le circostanze – ho scelto di instaurare una sinergia positiva con Fresca24 a Sant’Agnello. Il punto vendita di frutta e verdura delle aziende sostenibili della Terra dei Fuochi certifica la genuinità dei prodotti mediante un progetto in collaborazione con il CNR. Mi sono affidata a loro fermamente convinta che la resistenza alla Camorra passi attraverso scelte consapevoli di sostegno alle piccole realtà locali.

Un uovo sospeso: la solidarietà si estende al web

Ispirati dalla crescente solidarietà diffusa in rete, ci siamo affidati alla piattaforma GoFundMe nella speranza di raggiungere quante più persone possibile: per non spezzare il legame di solidarietà, anzi per rafforzarlo e moltiplicarlo pur restando a casa! È nata così l’idea dell’uovo sospeso, mutuando la pratica napoletana del “caffè sospeso”; mediante una donazione di 8,00€ un uovo sarà consegnato nei reparti di oncologia pediatrica sia alle sue piccole e ai suoi piccoli assistiti ma anche a tutto il personale ospedaliero. Questa modalità permette di abbattere le barriere del distanziamento e della solitudine, e – seppur con un piccolo gesto – di ringraziare chi in questo momento si impegna allo stremo per salvare le nostre vite. Ogni donazione, piccola o grande che sia, fa davvero la differenza, rende possibile ad esempio il soggiorno fuori regione per le famiglie prese in carico e consente di fornire loro la spesa solidale.

Dona un uovo per un Guerriero

Come si legge dal sito: “Ci prefiggiamo lo scopo di alleggerire in ogni modo possibile i percorsi di cura dei piccoli guerrieri e famiglie sostegno che si concretizza in aiuti economici per affrontare dalle piccole spese quotidiane (…). Esaudiamo piccoli e grandi desideri dei nostri eroi per regalare gioia e divertimento necessari per fare il carico di ottimismo ad affrontare i processi terapeutici. Accompagniamo in ospedale i piccoli pazienti che non dispongono di mezzi propri con un servizio taxi (…)  in maniera del tutto gratuita per le famiglie. Portiamo allegria e attimi di normalità nelle corsie degli ospedali pediatrici cercando di rispondere alle richieste del personale medico laddove le nostre risorse economiche ce lo consentano. Diffondiamo la cultura del rispetto per l’ambiente come prima forma di prevenzione primaria e dunque diritto inalienabile per i nostri figli.

#UnUovoPerUnGuerriero
#UnUovoSospeso
#RestiamoACasa
#ResistiTUcheResistoAncheIO

Altri Articoli:

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Il Riformista: Non solo Covid, solidarietà per i nostri bambini malati oncologici

Sorrento e Dintorni: Il corona virus non ferma l’uovo solidale 

Le foto sono dell’Associazione
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Email: info@angeliguerrieri.it
Il sito: http://www.angeliguerrieri.it/index.php
La pagina Facebook: https://www.facebook.com/www.angeliguerrieri.org/
La pagina Instagram: instagram.com/angeli_guerrieri_onlus/
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Alma Rondanini

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