USA: I “coronavirus party” per infettarsi volontariamente.

L’idea demenziale sarebbe quella di infettarsi per ottenere il “passaporto immunitario”

I “coronavirus party”: feste con portatori di coronavirus

Come riferisce il Guardian, i funzionari sanitari di Washington hanno avvertito i residenti di non organizzare i cosiddetti “coronavirus party”, feste organizzate con persone risultate positive al virus, organizzate nella speranza di accelerare il processo di trasmissione e la speranza di diventare poi immuni.

L’idea alla base dei party sarebbe quella di infettarsi per poter poi avere un “passaporto immunitario“, che potrebbe consentire a coloro che risultano positivi agli anticorpi covid19 di viaggiare o tornare al lavoro più rapidamente.

“Abbiamo ricevuto segnalazioni di coronavirus party in cui persone non infette si stanno mescolando intenzionalmente con individui positivi al covid19 per cercare di contrarre il virus. Pessima idea!” si legge in un tweet del dipartimento della salute di Washington. “È pericoloso e mette le persone a rischio di ricovero o addirittura morte.”

Lo stato di Washington, colpito presto e duramente dal coronavirus, ha contato finora oltre 15.000 casi e più di 800 morti attribuiti al coronavirus.

I “covid party” nella contea di Walla Walla

Funzionari sanitari a Walla Walla, nel sud-est di Washington, avevano dichiarato nei giorni scorsi che la contea aveva visto una improvvisa esplosione di “covid party”, salvo poi ritrattare dichiarando di non avere prove che il loro scopo fosse quello di diffondere il virus deliberatamente

Ad ogni modo, hanno affermato, coloro che hanno scelto di partecipare alle feste stanno mettendo a rischio la salute pubblica.

“Non è uno gioco innocente, in alcun modo. Ci riporta davvero indietro. Nel riaprire la contea, guardiamo non solo al conteggio totale dei casi ma anche se la nostra comunità è diligente”, hanno dichiarato. ”Arruoleremo le forze dell’ordine per sgretolare e sradicare eventuali party futuri”.

I rischi per la salute

Secondo le autorità sanitarie dello stato di Washington il rischio intrinseco in generale nell’esporre intenzionalmente qualcuno alle infezioni è ancora più grave nel caso di covid-19, anche perché gli scienziati non comprendono appieno se una eventuale immunità sia permanente. E comunque anche per chi sopravvive al virus non sono ancora chiare quali siano le conseguenze sulla salute a medio e lungo termine.

I “varicella party”

L’idea non è del tutto originale. Negli anni passati dei genitori nello stato di Washington portavano i bambini ai “varicella party”, dove i bambini erano deliberatamente esposti ad altri coetanei che avevano la varicella.

Immagine di Joe Ciciarelli

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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