USA: ricchi disposti a pagare cifre stratosferiche per ricevere il vaccino in anticipo

USA: ricchi disposti a pagare cifre stratosferiche per ricevere il vaccino in anticipo

Offerte fino a 25.000 dollari

Negli Stati Uniti è inziata la corsa al vaccino anti-covid Pfizer, già distribuito agli operatori sanitari e agli anziani.

Tuttavia, tra alcune fasce della popolazione, la voglia di tornare alla normalità è così forte da sfociare in richieste assurde; i pazienti benestanti di numerose cliniche private sono disposti a pagare fino a 25mila dollari per ricevere il vaccino anti-Covid in anticipo e avere la priorità sulle categorie più a rischio.

Il diritto alla salute non è uguale per tutti

Negli USA, infatti, il diritto alla salute non è garantito a tutti, in quanto le cure sanitarie sono connesse al pagamento di una polizza assicurativa.

In un Paese in cui il divario sociale è sempre più accentuato, i più ricchi della nazione sono stati relativamente al riparo dal COVID-19 e da tutti i suoi effetti devastanti. Molti hanno la possibilità di rimanere a casa ed evitare di contrarre il virus, ordinando cibo e beni di prima necessità mentre lavorano tranquillamente al riparo delle loro lussuose abitazioni. E se si ammalano, è più probabile che abbiano accesso a cure mediche di prim’ordine che altri non possono permettersi. Tutti questi privilegi vanno a scapito dei lavoratori in prima linea: operatori sanitari, anziani e insegnanti.

Tuttavia, i medici di cliniche private, ricevono ogni giorno decine di chiamate da parte dei super-ricchi che intendono “saltare la fila” pagano cifre esorbitanti.

Il dottor Jeff Toll, del Cedars-Sinai Medical Center, uno dei primi ospedali a rifornire il vaccino, ha dichiarato che un paziente gli ha chiesto: “Se donassi $ 25.000 a Cedars, mi aiuterebbe a mettermi in fila per il vaccino?”. La risposta è stata no: “I medici che ricevono a questo tipo di richieste devono sentirsi a proprio agio a dire “no” a persone ricche e potenti”, ha concluso il dottore

Siamo governati dal giuramento di Ippocrate, abbiamo la responsabilità di fornire assistenza alle persone che ne hanno più bisogno“, ha detto il dottor Abe Malkin.

La scarsità iniziale del vaccino COVID-19 potrebbe creare un fiorente mercato nero, in particolare se le persone ben agganciate nel settore sanitario scremano alcune dosi qua e là per amici, familiari o per il miglior offerente.

Tuttavia, situazioni di questa portata sono molto diffuse negli Stati Uniti, in cui i ricchi sono abituati a ricevere sempre ciò che desiderano.

Anche di fronte a una pandemia globale che colpisce tutti, indipendentemente dal ceto sociale, la salute non è un diritto equamente distribuito e alcune vite valgono più di altre, poiché quotate sul mercato della vita a suon di quattrini.

Fonte: Los Angeles Times

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Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

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