Vacanze: lunedì non riaprono Grecia, Croazia, Austria e Uk

Apertissime invece Albania, Macedonia del Nord, Svizzera, Norvegia…

Lunedì 15 non torneremo solo a ballare (all’aperto e a distanza)), ai cinema, nei teatri e nelle sale gioco, ma è arrivato anche il momento della riapertura dei confini nazionali ai viaggiatori italiani, passata l’emergenza coronavirus, o covid-19. La maggior parte dei Paesi europei riaprirà le frontiere e si potrà tornare a muoversi senza restrizioni all’interno dell’area Schengen e nell’Unione europea quasi al completo, rispettando sempre le distanze di sicurezza, mascherine indosso, e sicuramente qualche lungaggine in più dovuta – in scali, porti e aeroporti – ai distanziamenti e ai controlli delle temperature corporee.

Austria e Grecia non aprono

Si prendono un po’ più di tempo Austria e Grecia, che resteranno chiuse. Ma proprio oggi su quest’ultima sta facendo opera di convincimento il nostro ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che da giorni vola da una capitale europea all’altra per stringere accordi e far arrivare e partire turisti, e insomma “far lavorare commercianti, artigiani, imprese. Far girare l’economia”. Al momento però le due nazioni studiano l’andamento del contagio prima di decidere quando accogliere i cittadini delle aree più colpite dalla pandemia, specie Italia e Spagna. Il ministro della Salute austriaco, Rudolf Anschober, commentando i dati epidemiologici si è complimentato con il nostro Paese. Ma Vienna sconsiglia i viaggi in Lombardia e i collegamenti aerei restano interrotti, “anche se – ha detto Anschober – anche in Lombardia l’andamento è positivo e il lavoro svolto grandioso: potremmo rivedere l’avviso tra 2 e 4 settimane”. Avanti così, quindi.

La Grecia frena alla Lombardia

Al momento comunque per entrare in Grecia non tutti gli italiani sono considerati uguali: le limitazioni sono solo per i cittadini che provengono da Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, che dovranno sottoporsi a un test all’arrivo per poter entrare. Dal 22 giugno ripartiranno, nel frattempo, i collegamenti via aerea tra Vienna e Milano Malpensa. Ma il governo austriaco si è detto “molto fiducioso” per quanto riguarda l’apertura del confine con l’Italia già nei prossimi giorni: “Stiamo valutando un approccio regionale”, ha precisato però, riferendosi all’Alto Adige.

Germania, Albania e Francia aperte da lunedì insieme a molte altre

Hanno già confermato le riaperture ai cittadini italiani da lunedì prossimo Germania, Albania, Australia, Macedonia del Nord, Bulgaria, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Cipro, Lettonia, Libano, Nuova Zelanda, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia. La lista verrà ampliata dal primo luglio con altri Paesi. Non è stato facile, ma anche la Confederazione Elvetica ha concesso l’apertura all’Italia dal 15 giugno, proprio come al resto dei Paesi dell’Unione Europea. La Spagna riaprirà il 22 giugno.

Restano per ora off-limits Uk, Polonia, Croazia e Danimarca

Aperti ma di fatto chiusi i Paesi che, come il Regno Unito, mantengono l’obbligo di 14 giorni di quarantena all’arrivo, con o senza sintomi da Covid-19. Ancora problematici gli spostamenti da e verso Polonia, Croazia, e Danimarca.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

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