I vagoni in disuso vanno in fondo al mare

Dal 2001 negli Stati Uniti è stato trovato un bel modo per sbarazzarsi dei vagoni della metropolitana ormai obsoleti

Vengono gettati nell’Oceano Atlantico e più precisamente al largo delle coste di Virginia, South Carolina, Maryland e New Jersey. A oggi le carrozze in fondo al mare sono più di 3000 e il fotografo Stephen Mallon ha trascorso due anni documentando passo dopo passo il processo di smaltimento.

Eliminati tutti gli elementi che galleggiano o si decompongono o che possono essere tossici , i vagoni sommersi diventano un habitat straordinario per la proliferazione di specie marine creando una barriera corallina artificiale: le cozze si attaccano ai vagoni, le spugne si diffondono e così via, fino a creare un ambiente ricchissimo in aree che fino a qualche anno fa erano quasi spopolate.

Inoltre queste riserve ittiche “corazzate” proteggono i pesci e le altre creature marine dalle devastazioni provocate dalla pesca a strascico. Grazie ai nascondigli naturali che si creano tra i vagoni i pesci più piccoli possono resistere agli attacchi dei predatori più grandi e proliferare.

E il nuovo reef porta frotte di subacquei e pescatori alimentando così il turismo e la produzione ittica.

Foto copertina: Armando Tondo

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Gabriella Canova

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Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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