Vomero, in 72 ore ricostruito il campo da basket vandalizzato

In onore di Kobe Bryant

150 volontari hanno rimesso a posto il campo di basket di Parco Montedonzelli, al Vomero, vandalizzato e chiuso da un anno e mezzo.

Il restauro è stato finanziato dallo statunitense Nick Ansom, 36enne di Los Angeles, presidente della Venice Basketball League che di mestiere aggiusta i campetti di strada nel mondo, e del 14enne napoletano Francesco Sow.

Il risultato è bellissimo anche perché il campetto è stato abbellito con due splendidi murales, realizzati da Jorit e Luca Carnevale e dedicati Kobe Bryant, il campione dei Lakers scomparso in un incidente in elicottero domenica 26 gennaio con la figlia Gianna e altre sette persone.

Grazie a un passaparola sono arrivati 150 volontari: oltre a due fotografi e una regista che hanno documentato la trasformazione del campetto, decine di ragazzi, giardinieri, bambini e mamme che hanno sistemato tabelloni e canestri, rifatto le linee di gioco, verniciato i muri e raccolti ben 26 sacchi di rifiuti (rigorosamente differenziati).

Il campo è ora un gioiello, Kobe ne sarebbe stato orgoglioso.

Leggi anche:
La solidarietà che fa bene (anche) al portafoglio
I murales contro il degrado di Ballarò

Foto di Stefano Renna e Riccardo Siano

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

Potrebbe interessarti anche

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy