Votare o non votare? Questo è il dilemma

Il suffragio universale in Italia è storia recente

Tutti i maschi italiani di età superiore ai 21 anni possono votare dal 1918, indipendentemente da ceto sociale e scolarizzazione, mentre le donne possono farlo solo dal 1945.

Insomma, ci son volute due guerre mondiali per dare il voto alle donne, la prima non era bastata.

È interessante sapere che già nel 1918 i maschi 18enni potevano votare se erano in grado di dimostrare di aver combattuto durante la Grande Guerra. Un riconoscimento di maturità?

Inizialmente il suffragio universale era una questione impegnativa: votare era un diritto ma anche un dovere, tanto che il “non-voto” era sanzionato in base alla legge all’articolo 4 del testo unico della legge elettorale (d.p.r 30 marzo 1957), che dice: “L’esercizio del voto è un obbligo al quale nessun cittadino può sottrarsi senza venir meno a un suo preciso dovere verso il Paese”. L’articolo 115, per essere più precisi, definiva la questione: “L’elettore che non abbia esercitato il diritto di voto, deve darne giustificazione al sindaco”. E “l’elenco di coloro che si astengono dal voto senza giustificato motivo è esposto per la durata di un mese nell’albo comunale”. E se non bastasse per il periodo di cinque anni la menzione “non ha votato” veniva iscritta nei certificati di buona condotta.
Che se cercavi un lavoro nell’amministrazione pubblica, per esempio, non era una buona referenza.

Nel 1993 questa legge è stata abrogata e oggi possiamo decidere di non votare senza alcuna conseguenza. Nel mondo ancora 26 Paesi applicano il voto obbligatorio, tra i quali la Grecia e il Belgio in Europa.

Votare quindi è un dovere civico, una scelta, un diritto ma non più un obbligo e per queste Europee i sondaggi affermano  che non andrà ai seggi più del 70% degli aventi diritto, si parla di una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di cittadini.

Così almeno dicono i sondaggi, scopriremo tra poche ore se avranno avuto ragione.

Una storia ben raccontata sul voto alle donne è pubblicata da Giulia Siviero sul Post. Se avete dubbi se andare a votare o meno leggete qui; non fosse altro che per onorare chi ha combattuto per questo diritto prendiamo la scheda elettorale e i nostri dubbi e andiamo al seggio.

Buona domenica!

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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